Il mio secondo matrimonio @ Teatro Sistina – Roma

Maurizio Battista è tornato al Teatro Sistina di Roma, con la sua esilarante comicità e la prorompente romanità che lo caratterizza, sempre pronto a cogliere la quotidianità in un modo spettacolare e a farci sorridere dell’ essere romani e riconoscere orgogliosi le proprie buffe abitudini. Il mio secondo matrimonio è un racconto sarcastico e ironico sulla vita coniugale, durante il quale il comico costruisce uno spettacolo in cui riesce a stare con il suo pubblico coinvolgendolo attivamente, tra gag e risate, tra monologhi divertenti e analisi del rapporto di coppia uomo/donna.

Uno spettacolo che si distingue dai precedenti per contenuti e forma, dove Battista ha saputo ripetere i suoi classici numeri all’interno di una messinscena più tradizionale.
Ha  debuttato proprio il giorno dedicato agli innamorati, eppure l’atmosfera di scena non è propriamente romantica, a parte per il momento di tenerezza con la  dolce lettera d’amore  alla sposa, una meravigliosa Francesca Nunzi.

E’ il fatidico giorno del SI. Tutto è immerso in un’atmosfera magica e suggestiva: la musica, i fiori, il tappeto rosso. Un sacerdote buffo e pasticcione mette a punto gli ultimi dettagli con l’aiuto del suo inesperto diacono. Amici e parenti (il pubblico) sono tutti ai propri posti, o quasi, e lo sposo nel suo elegante abito scuro mostra un giustificato e naturale nervosismo.

Tutto a posto, tutto pronto, ma la sposa è in ritardo costretta, a causa delle targhe alterne a Roma, a raggiungere il promesso sposo a piedi, avvolta nel suo meraviglioso abito di nozze.

Lo sposo riflette sul passo che sta per compiere, cosi come sul passo compiuto nel caso del primo matrimonio, sottolineando differenze e somiglianze in un crescendo di aneddoti, verosimili e non, in un lungo, fluido, ironico e divertente flusso di pensieri. Uomini, donne, rapporti sentimentali, sessuali, matrimoniali, abitudini della coppia e del single.

Nella lunga attesa, quindi, Maurizio Battista sfodera la sapiente gestualità, la mimica facciale e l’esuberante romanità che lo caratterizzano, per spiegare come ha vissuto il periodo tra il primo ed il secondo matrimonio. Attraverso il racconto delle storie precedenti, delle peculiarità e manie delle donne che hanno animato la sua vita, coglie l’occasione per percorrere il delicato terreno delle debolezze e paure umane, in particolare la solitudine, fino ad arrivare al brillante finale con Francesca Nunzi, Lallo Circosta, Riccardo Graziosi.

Non si tratta di un one man show come gli altri, anche se Il comico stesso riconosce spesso che quello è il genere a lui più congeniale, che lo ha reso famoso ed è la ragione per cui il pubblico continua a seguirlo con entusiasmo. Infatti, ha mantenuto diversi spazi solo suoi, all’inizio ed alla fine dello spettacolo ma anche nel bel mezzo della commedia. Sempre attento alle richieste del pubblico, alle loro preferenze, sembra di essere nel suo salotto e di assistere alle sue serate tra amici.

Non mancano di certo le spietate analisi socio-comiche sull’eterna guerra tra uomini e donne, la vivace romanità, la musica, i monologhi: tutti ingredienti per una serata esilarante all’insegna della schiettezza e del divertimento, dove la parola semplice e sincera raggiunge le pieghe dell’anima, facendola allegramente sorridere.

Se fossimo anglosassoni potremo tranquillamente definire gli spettacoli di Maurizio Battista “work in progress”, ma, a noi, fieri di essere romani, tocca un semplicissimo  “Se stàmo a dà da fà…”, che rende l’idea di un personaggio che è sempre attento e pronto a stare con e tra  il suo pubblico, a costruire uno spettacolo che cresce e si trasforma giorno dopo giorno, replica dopo replica. Cercando di far ridere senza far riferimento alle preoccupazioni più serie, come la politica e l’economia. Con lui  si ride di noi stessi, in modo semplice e genuino, per distrassi e rilassassi proprio come in una serata tra amici.

Come sempre, quindi, si riderà di cuore, di stomaco ma anche di un riso amaro. Fino ad un finale canoro con Francesca Nunzi, Lallo Circosta, Riccardo Graziosi preziosi compagni di scena di Battista.

Claudia Belli

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