Teatro de’ Servi

18 febbraio | 9 marzo 2014

Pragma srl presenta

Giorgia Trasselli e Antonio Conte in

IL TEMPO DELLE MELE…COTTE

di Gianni Clementi

regia Vanessa Gasbarri

scene Katia Titolo

costumi sartoria Farani

luci Giuseppe Filipponio

musiche Raffaella Gagliano

aiuto regia Alessandro Salvatori

elettricista Fabrizio Mazzonetto

foto Francesco Marino

grafica Elisa Abbadessa

ufficio stampa Andrea Cova

melecotte 

Una delle sinergie artistiche più riuscite e di successo degli ultimi anni torna in scena al Teatro de’ Servi con una commedia capace di calibrare con brillantezza ed originalità molteplici saporiti ingredienti: graffiante ironia, autentica emozione ed uno sguardo particolarmente acuto sul panorama storico che costituisce lo sfondo delle vicende narrate. Lo spettacolo vede infatti tornare ad incontrarsi la regia curata con passione ed entusiasmo da Vanessa Gasbarri e le emozionanti interpretazioni di Giorgia Trasselli e Antonio Conte, di nuovo in scena con un testo di Gianni Clementi (autore di celebri commedie come “Grisu’, Giuseppe e Maria”, “Ben Hur”, “Sugo Finto” e “L’ebreo”).

Dopo il caloroso consenso di pubblico e critica con cui “Finchè vita non ci separi” era stato salutato nella scorsa stagione sull’accogliente palcoscenico del Teatro de’ Servi e il recentissimo luminoso successo della commedia “La Spallata”, tra gli spettacoli più apprezzati dal pubblico romano dall’inizio del nuovo anno, viene dunque a ricostituirsi questa preziosa e naturale sinergia che non mancherà di divertire e sorprendere gli spettatori.

“Il tempo delle mele…cotte”, dopo le repliche a Roma, approderà anche al Teatro Martinitt di Milano dal 13 al 30 marzo.

                                              

SINOSSI

Roma, 19 luglio 1943, quartiere S.Lorenzo.

Un aitante parroco (Antonio Conte) ed un’avvenente fedele (Giorgia Trasselli) durante una “confessione”, restano illesi sotto uno dei bombardamenti più tragici nella storia della Capitale… L’aver consumato il frutto proibito li costringerà a passare lunghi giorni sotto le macerie. Qui le loro anime, e non solo, si avvicineranno portando Don Eligio e Sora Agnese a riflettere sulla condizione umana, in un confronto continuo in cui gli occhi dell’altro rappresentano lo specchio in cui cercare la propria verità. Sotto tonnellate di macerie, alla mercé di fame, sete e mille altre pulsioni, saltano tutti gli schemi che la società “in superficie” impone. Tutto questo genera una serie di fraintendimenti, maliziosi equivoci e situazioni grottesche che i due personaggi saranno costretti ad affrontare nel tentativo di salvare, se non le loro anime, almeno i loro corpi. Il tutto coordinato con ormai consolidata e pungente ironia da Vanessa Gasbarri.

Don Eligio       “Così mi volete indurre in tentazione Sora Agnese”

Agnese             “Ma si er Padreterno c’ha fatto a ‘na certa maniera ce sarà ‘n motivo sì o no? La vite ‘n s’avvita cor bullone?”

Don Eligio       “Che cosa?”

Agnese             “Er maschio e la femmina Don Elì, s’avvitano inzieme o no?”

Don Eligio       “E allora?”

Agnese             “E allora ce sarà ‘n motivo perchè se dice avvita no?! Da due diventano uno … questa è la vita Don Elì… e quanno aridiventano due, se dice svita”

Don Eligio       “Non sarei così sicuro dell’etimologia Sora Agnè.”

(Gianni Clementi)

 

Vanessa Gasbarri, regista. Laurea in Regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma. Firma la sua prima regia con un adattamento de “La locandiera” di Goldoni andato in scena al Teatro Tor di Nona di Roma. Dirige poi “La favola del figlio cambiato” con M. Bordoni e gli allievi dell’ANAD Silvio D’Amico, “Gardenia, sette giornate ed un tramonto” di Maricla Boggio, con Giorgia Trasselli, e “Hanno buttato Macbeth”, liberamente ispirato al “Macbeth” di W. Shakespeare. Dirige ed interpreta il “Mistero buffo” di Dario Fo e Franca Rame, con Theano Vavatziani. Cura poi la regia di “Romeo e Giulietta, una scelta d’amore” (con l’Associazione Culturale Fareteatro “laboratorio universitario arti sceniche di “L’Aquila”), “Post.it”, “L’Ennesima Giovanna” (di L. Melchionna, con Cristiana Vaccaro, per la rassegna Teatri Possibili 2005-2006), “Abelardo ed Eloisa. Duetto” (di M. Boggio, con M. Bordoni e M. Prayer) e “Love & Crash” (drammaturgia di Masolino D’Amico). Mentre parallelamente coltiva le attività di responsabile di produzione (per Viola Produzioni srl e Sala Umberto srl) e di direttore amministrativo per Teatro e Società srl, firma la regia di una serie di commedie accolte dal caloroso ed unanime consenso di pubblico e critica: “Finchè vita non ci separi” di G. Clementi, con Giorgia Trasselli, Antonio Conte e Cristiana Vaccaro; “Clandestini” di G. Clementi, con Marco Cavallaro, Andrea Perrozzi, Antonia Renzella ed Alessandro Salvatori; “Forma Mentis” di A. Aldini, G. Clementi e V. Gasbarri con Aldo Aldini;”La Spallata” di G. Clementi, con Antonio Conte, Giorgia Trasselli, Gabriella Silvestri, Claudia Ferri, Alessandro Salvatori, Matteo Milani e Alessandro Loi.

 

TEATRO DE’ SERVI – via del Mortaro 22 (ang. via del Tritone), 00187 Roma

Parcheggio convenzionato: via S. Maria in Via 11/13

Per informazioni: telefono 06/6795130, mail [email protected]

Orario botteghino: da martedì a sabato:ore 10.00/20.00, domenica: ore 15.00/17.30, lunedì chiuso

Costo biglietti: platea € 20, ridotto under 18/over 65 € 16; galleria € 17, ridotto under 18/over 65 € 14

Orario spettacoli: dal martedi al venerdi ore 21.00, sabato ore 17.30 ed ore 21.00, domenica ore 17.30, lunedì riposo
 
 
 

Ufficio Stampa Compagnia: Andrea Cova

Mail[email protected]