Vi siete mai chiesti come cambierebbe la vostra vita se poteste viaggiare in un’altra dimensione? A questa domanda provano a rispondere i protagonisti di L’accendino magico, la divertente commedia che apre la stagione del Teatro Golden dal 23 settembre all’11 ottobre.

Claudio Greg Gregori, autore dello spettacolo insieme a Riccardo Graziosi oltre che della musica, ne è anche regista e interprete: la sua caustica ironia pervade ogni momento della rappresentazione.

Due coppie, interpretate da Claudio Gregori e Vania Della Bidia, Riccardo Graziosi e Claudia Campagnola, passano la serata insieme; sfogliando l’album di fotografie che immortala il viaggio fatto ad Ampleforth, Riccardo ammette di aver rubato un vecchio accendino in un monastero, affascinato dalla leggenda secondo cui sarebbe la chiave per accedere ad altre dimensioni.

Per gioco provano ad usarlo e improvvisamente vengono tutti catapultati in un mondo parallelo, dove i ruoli di ognuno risultano invertiti e da quel momento parte una corsa alla ricerca del migliore dei mondi possibili.

All’iniziale curiosità subentrano la voglia di riscatto sociale e la sete di potere, che fanno perdere di vista i veri valori della vita a discapito del prossimo, anche degli amici.

Ogni volta che l’accendino viene acceso tutto cambia in un crescendo di situazioni surreali, con repentini ed esilaranti cambi di dialetti e personalità.

I quattro protagonist riescono a saltare da un ruolo all’altro con naturalezza, cambiando il modo di parlare, la postura e gli atteggiamenti, rendendo credibile ogni nuovo salto dimensionale.

Completano il cast Roberto Fazioli, l’inquietante ma buffo monaco umbro, custode della chiave dimensionale, e Lallo Circosta, bravo caratterista e comico sempre sopra le righe.

La scenografia minimale, un divano, tappeti, qualche cassapanca e quattro porte, si presta a fare da cornice alle molteplici dimensioni.

Il maxischermo, insieme al gioco di luci e la musica composta dallo stesso Greg, sottolinea la parte magica della storia.

L’accendino magico è una commedia degli equivoci che diverte in modo leggero ma fa anche pensare a cosa potrebbe succedere a volere sempre di più dalla vita, inseguendo il potere e coltivando l’invidia si rischia di non distinguere più cosa è giusto o sbagliato e forse è meglio apprezzare ciò che si ha prima che sia troppo tardi.

In scena fino all’11 ottobre prossimo al Teatro Golden.

Laura Pazzelli